Catanzaro

La “guerra dei supermercati” ritorna al Tar

Mercoledì l’udienza sul ricorso contro l’ordinanza di chiusura a carico dell’Eurospin. Il Comune si costituisce in giudizio: l’amministrazione rivendica pienamente il proprio ruolo decisionale

La “guerra dei supermercati” ritorna al Tar

Un mercoledì... da leoni. Affilano le armi le parti in causa in vista dell’udienza al Tar in programma fra quattro giorni: si combatte l’ennesima battaglia giudiziaria sul’apertura delle nuove strutture commerciali in via Lombardi.

In sede cautelare i giudici amministrativi dovranno pronunciarsi sulla richiesta di sospensiva del provvedimento con cui gli uffici comunali competenti hanno disposto la chiusura dell’“Eurospin”, che ha aperto i battenti il 25 agosto; un’ordinanza già sospesa con un decreto monocratico del presidente del Tar Calabria - al quale si è rivolta la società “Rotundo & figli” titolare della struttura, rappresentata dall’avvocato Crescenzio Santuori - esattamente «sino alla camera di consiglio del 28 settembre».

Secondo il presidente del Tar «la domanda cautelare merita accoglimento atteso che la parte ricorrente ha avviato ritualmente la procedura di rilascio dell’autorizzazione commerciale mediante formazione del silenzio assenso». Una tesi fortemente contestata dal Comune, che proprio in queste ore si è costituito in giudizio tramite l’avvocato Francesco Vetrò. Nel chiedere il rigetto dell’istanza di sospensione, che di fatto causerebbe l’immediata chiusura del supermercato, il Comune ribadisce quanto già più volte sostenuto: il procedimento amministrativo per l’autorizzazione all’apertura è in corso, non è vero che si è concluso con il silenzio-assenso come invece asserisce la ditta “Rotundo”.

Si combatte tutta su questo fronte, dunque, la “guerra” della grande distribuzione. Pare definitivamente accantonata la questione di carattere edilizio-urbanistica («i titoli edilizi sono stati riconosciuti come pienamente operativi e mon più annullabili», si legge nell’atto di costituzione del Comune), mentre rimangono sotto i riflettori gli aspetti in materia di viabilità e traffico. Infatti, sostiene sempre Palazzo De Nobili, è stato avviato il procedimento per l’autorizzazione «al fine di verificare la sussistenza di tutti presupposti». Un’istruttoria ancora in corso rispetto alla quale «l’amministrazione – si legge sempre nell’atto dell’avvocato Vetrò – rivendica pienamente il proprio ruolo decisionale, escludendo che possa essersi verificato alcun provvedimento implicito di assenso, nè che il procedimento sia pronto per essere concluso».

La parola finale spetta naturalmente ai giudici, che dovrebbero depositare il verdetto già giovedì mattina. In ballo ci sono anche i posti di lavoro del personale impiegato da fine agosto all’“Eurospin”. E gli interessi della società “Az” che, proprietaria del vicino supermercato in via Gioacchino da Fiore, si è anch’essa costituita formalmente in giudizio con l’avvocato Alfredo Gualtieri eccependo la regolarità dell’apertura della nuova attività in via Lombar

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