MOTTA S.LUCIA

Ospitalità per famiglia terremotata

L'alloggio comunale messo a disposizione è quello danneggiato da un incendio a fine agosto, e che era stato destinato dall'amministrazione comunale ai villeggianti, ad un prezzo politico di 10 euro, per favorire il turismo in un centro che rischia lo spopolamento per una lenta e continua emigrazione.

Ospitalità per famiglia terremotata

Il comune di Motta Santa Lucia, piccolo borgo montano dell'hinterland lametino, ha messo a disposizione un alloggio di proprietà dell'amministrazione comunale per ospitare una famiglia che ha perso la casa nel sisma che ha colpito il centro Italia il 24 agosto scorso. Inoltre, l'architetto Carmelo Marzano dello staff del sindaco Amedeo Colacino, offrirà la sua disponibilità per progettare e dirigere i lavori di ricostruzione dell'abitazione della famiglia che sarà ospitata a Motta Santa Lucia. "Si tratta di un piccolo gesto - ha detto il primo cittadino Amedeo Colacino - per dimostrare la nostra vicinanza alle comunità colpite dal terremoto, dando una mano concreta alle persone rimaste senza una casa". Per questa iniziativa, il sindaco Colacino, che negli ultimi 6 anni si è visto incendiare l'auto per ben tre volte, ha ottenuto il plauso della Prefettura di Rieti.
L'alloggio comunale messo a disposizione è quello danneggiato da un incendio a fine agosto, e che era stato destinato
dall'amministrazione comunale ai villeggianti, ad un prezzo politico di 10 euro, per favorire il turismo in un centro che rischia lo spopolamento per una lenta e continua emigrazione.

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