S. Caterina Jonio

Omicidio colposo e lesioni: indagato l’autista della Panda

Il tragico incidente di domenica con i tre giovani morti. Atto dovuto per l’esecuzione di alcuni accertamentiOggi prevista l’autopsia, domani i funerali delle vittime

Omicidio colposo e lesioni: indagato l’autista della Panda

È il momento delle indagini riservate e della raccolta di testimonianze per gli inquirenti che cercano di fare luce sulla dinamica dell’incidente nel quale domenica scorsa, sulla Statale 106 a Santa Caterina dello Jonio, hanno perso la vita tre giovani di Badolato: Lorena Lopilato, 24 anni; Pasquale Papaleo, 25; Vittoria Lopilato, 23; i primi due sul colpo, la terza il giorno dopo all’ospedale “Pugliese” di Catanzaro. In base a quanto rilevato dai carabinieri della compagnia di Soverato guidata dal capitano Saverio Sica, non sembrerebbero esserci molti dubbi sulla dinamica del drammatico incidente, nel quale sono rimasti seriamente feriti anche gli altri due occupanti della Fiat Panda (il conducente A.C, 25 anni, e F.B., 24) con la quale i cinque giovani tornavano da un matrimonio di amici: l’auto avrebbe dapprima colpito un guard-rail sulla destra per poi rimbalzare sulla parte opposta della carreggiata dove un muretto basso in cemento avrebbe fatto da “rampa” facendo sollevare in aria l’auto dalla quale sono stati sbalzati fuori tutti gli occupanti; un drammatico volo costato la vita a tre di loro e una situazione clinica preoccupante per i feriti, in particolare la giovane F.B., tuttora in coma farmacologico.

Il giovane A.C. è stato iscritto nel registro degli indagati per omicidio colposo e lesioni, appunto in quanto conducente dell’auto, un atto dovuto quando si verificano tragedie del genere; i carabinieri stanno infatti conducendo le varie verifiche al fine di accertare le responsabilità dell’accaduto ed è ovviamente una prassi eseguire anche i prelievi ematici sul conducente dell’auto, al fine di verificare l’eventuale assunzione di alcool. In base al loro esito, le indagini potranno prendere una piega ancora più precisa. Nel frattempo, i militari stanno anche raccogliendo le testimonianze di quanti potrebbero aver assistito all’incidente. Nella giornata di oggi, intanto, verrà eseguito l’esame autoptico sui corpi dei tre poveri ragazzi, in modo da capire quale sia stata la causa precisa della loro morte, se sopraggiunta in seguito al primo impatto dell’auto oppure dopo il drammatico volo fuori dalla Panda, che li ha fatti finire dalla 106 alla strada sottostante, che porta al lungomare cittadino di Santa Caterina. Una volta concluse queste operazioni, i tre corpi saranno riconsegnati alle rispettive famiglie a Badolato per l’allestimento della camera ardente e domani dovrebbero svolgersi i funerali, con una giornata di lutto cittadino già proclamato da due giorni.

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Dolore

Alle 19 fiaccolataa Sellia Marina

Fiaccolata in ricordo delle vittime della strada statale 106 oggi a Sellia Marina, con inizio alle ore 19 presso la chiesa Stella Maris che sorge proprio lungo la statale jonica. Era stata organizzata da tempo dall’associazione “Basta vittime sulla strada statale 106” e dall’associazione “Amici di Danilo” di Badolato, ma assume una straordinaria attualità dopo la strage di domenica scorsa a Santa Caterina Jonio. «Una tragedia immane», dice l’associazione “Amici di Danilo” nel ricordare che la 106 è «una “strada mortale”, la più pericolosa d’Italia».

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