san pietro a maida

Sequestrate 1200 piante di canapa indiana

Operazione della Polizia nel lametino. In manette due persone. Sigilli alle pompe di irrigazione di una piantagione.

canapa indiana

Due persone sono state arrestate a San Pietro a Maida con l'accusa di coltivazione illegale di sostanze stupefacenti dagli agenti del Commissariato di Ps di Lamezia Terme che hanno sequestrato oltre 1.200 piante di canapa indiana. I poliziotti, nel corso di un servizio di appostamento nei pressi di un appezzamento di terreno, hanno sorpreso e bloccato i due mentre entravano nella piantagione e procedevano all'irrigazione della coltivazione. Oltre alle piante in avanzato stato di crescita, i poliziotti hanno apposto i sigilli anche ad una pompa di irrigazione a spalla e ad una pompa idraulica di sollevamento. Si tratta della terza vasta piantagione sequestrata a San Pietro a Maida negli ultimi anni, dopo quelle individuate nel corso delle indagini dell' operazione "Tenaglia".

Le persone arrestate in flagranza dagli agenti del Commissariato di Polizia di Lamezia Terme, sono Massimo Scicchitano, di 41 anni, di San Pietro a Maida, e Rocco Condoluci, di 56 anni, di Polistena. Scicchitano e Condoluci, giunti a bordo di un trattore che trainava una cisterna, sono stati sorpresi in località Boschi-Pendici di Campo mentre stavano irrigando la piantagione di canapa indiana ricavata in un appezzamento di terreno adibito ad uliveto a poche decine di metri da un fiume. La sostanza stupefacente sequestrata, secondo una stima fatta dalla Polizia, immessa sul mercato avrebbe fruttato un guadagno di circa 200 mila euro.

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