'NDRANGHETA

"Colpo di Coda",
arrestati tacciono
o negano

Non rispondono alle domande e, se rispondono, negano qualsiasi legame con la criminalità organizzata: è stata questa, oggi, la linea seguita dagli arrestati nell'operazione anti-'ndrangheta convocati per l'interrogatorio di garanzia.

Tribunale Vibo
Non rispondono alle domande e, se rispondono, negano qualsiasi legame con la criminalità organizzata: è stata questa, oggi, la linea seguita dagli arrestati nell'operazione anti-'ndrangheta "Colpo di Coda" convocati per l'interrogatorio di garanzia. Le prime audizioni si sono svolte a Torino, Vercelli, Novara, Milano e Vibo Valentia, dove gli indagati sono per il momento detenuti. "Colpo di coda" ha portato a 22 ordini di custodia cautelare, allo smantellamento dei "locali" (così si chiamano le bande territoriali della 'ndrangheta) di Chivasso (Torino) e Livorno Ferraris (Vercelli) e alla scoperta che, nel 2011, le elezioni comunali a Chivasso (Torino) furono condizionate dai boss. (ANSA)

 

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