Vibo Valentia

Mafia e turismo, 25 ordini di custodia

Il Gip distrettuale convalida pure il sequestro beni per un valore di 70 mln e dispone nuove misure cautelari. Resta irreperibile Pino Bonavita, figura di spicco della “consorteria di Briatico”

Mafia e turismo, 25 ordini di custodia

Vibo Valentia

Ordinanze di custodia cautelare in carcere nei confronti di 25 indagati coinvolti nell’operazione della Dda denominata Costa Pulita. A essere raggiunti dai provvedimenti restrittivi esponenti della cosca Mancuso di Limbadi e di alcune ’ndrine satelliti come quella degli Accorinti di Briatico, dei La Rosa di Tropea e de Il Grande di Parghelia. I provvedimenti, notificati quasi tutti in carcere, sono stati emessi dal Gip distrettuale su richiesta dei magistrati Camillo Falvo e Pierpalo Bruni che hanno coordinato le indagini su mafia e turismo lungo il litorale vibonese. Il Gip ha convalidato i provvedimenti di fermo ed il sequestro dei beni che Carabinieri, Polizia e Guardia di Finanza, sempre su ordine della Dda, avevano eseguito il 20 aprile scorso. Le nuove ordinanze di custodia cautelare hanno interessato pure il boss Pantaleone Mancuso (detto Scarpuni) e Francesco Giuseppe (detto Pino) Bonavita, irreperibile, la cui richiesta di arresto in precedenza non era stata accolta dal Gip di Alessandria.

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