Savutano

Cantiere aperto,
pagata la sanzione
per operai in nero

Dopo l’ispezione di martedì le precisazioni della Diocesi. L’imprenditore D’Auria si rimette subito in regola. Continuano i lavori per la parrocchia di Savutano.

Cantiere aperto,
pagata la sanzione
per operai in nero

Dieci operai su 22 lavorano in nero, ma il cantiere di Savutano non è stato chiuso com’era scritto ieri sulla Gazzetta del Sud perchè l’imprenditore Mario D’Auria ha
pagato la multa e come previsto dalla legge sono ripresi subito i lavori. La Diocesi, committente della nuova parrocchia di Santa Maria Goretti, parla però di «notizie infondate e faziose». Poi ammette: «È vero che il cantiere è stato oggetto di visita ispettiva, così come altre volte nel tempo recente, ma non è stato rilevata alcuna infrazione
di violazione delle norme in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro diversamente da come si legge sul giornale. È pur vero che sono stati rilevati 10 lavoratori in nero, che l’azienda ha immediatamente regolarizzato, e che la sospensione del cantiere era condizionata alla regolarizzazione degli stessi, per cui era stata diffidata a documentare
l’adempimento entro le 12 di ieri, e che soltanto dopo sarebbe scattata la sospensione, trattandosi di fatto amministrativo».

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta del Sud online

Caratteri rimanenti: 400

Le altre notizie

i più letti di oggi