Vibo

Ventidue fermati e un “fiume” di indagati

La Dda chiude il cerchio sul boss Cosmo Michele Mancuso. All’arresto si sottrae Antonino Accorinti al momento irreperibile. Coinvolti amministratori ed ex di Briatico e di Parghelia entrambi Comuni già sciolti per mafia

Ventidue fermati e un “fiume” di indagati

Ventitré i fermi emessi dai sostituto procuratori Camillo Falvo e Pierpaolo Bruni, 22 dei quali eseguiti. Al provvedimento, infatti, si è sottratto Antonino Accorinti, 60 anni di Briatico.

In carcere sono invece finiti: Cosmo Mancuso, 67 anni di Limbadi; Salvatore Muzzupappa, di 45 di Nicotera; Nazzareno Colace, 52 di Vibo; Pasquale Prossomariti, 31 di Nicotera; Carlo Russo, 30 di tropea; Giancarlo Lo Iacono, 43 di Zambrone; Giuseppe Evalto, 53 originario di Spilinga; Giovanni Rizzo, 34 di Nicotera; Carmine Il Grande, 57 e Ferdinando Il Grande, 34 di Parghelia; Gerardo La Rosa, 42 di Tropea; Francesco Giuseppe Bonavita, 70; Antonio Accorinti, 36; Francesco Marchese, 30; Giuseppe Granato, 51 e Salvatore Prostamo, 40 Tutti di Briatico; Davide Surace, 31 e Federico Surace, 25 di Spilinga; Adriano Greco, 34; Leonardo Francesco Melluso, 51; Simone e Emanuele Melluso, gemelli di 31 anni, tutti di Briatico. Associazione per delinquere di stampo mafioso, estorsione, intestazione fittizia di beni, detenzione e porto illegale di armi da fuoco e sostanze esplodenti, i reati a vario titolo contestati agli indagati raggiunti dal provvedimento di fermo.

Trenta gli indagati a piede libero. In questo caso si tratta di: Greta Accorinti, 29 anni di Briatico, figlia di Antonino; Sergio Bagnato, 33, ex consigliere comunale di maggioranza nell’amministrazione di Briatico guidata dall’allora sindaco Prestia; Claudia Barbuto, 44 di Briatico; Giuseppe Armando Bonavita 37, di Briatico, figlio di Francesco Giuseppe (Pino); Roberto Caruso 61, di Cosenza, proprietario del complesso residenziale di Briatico denominato “La nave” sito in località “Brace”; Ernesto Clerici ,75 di Lomezzo (Co), direttore della filiale della Banca popolare di Maierato; Francesco Crigna, 46, già vicesindaco del Comune di Parghelia; Georgian Dan 30, di nazionalità romena; Aldo Gallucci, 61, di Vibo Valentia, dipendente della Capitaneria di Porto di Vibo Marina; Giancarlo Giannini, 45, ingegnere, già consigliere comunale di Vibo; Andrea Granato 24, di Briatico; Emanuele Granato 28, di Briatico; Domenico Grillo, 64 di Vibo, dipendente civile del Dipartimento Marittimo della Capitaneria di porto di Vibo Marina; Marilena Grillo, 33, di Briatico; Egidio Il Grande, 52, di Parghelia; Pantaleone Mancuso, alias “Scarpuni”, (cl. ’61), boss di Limbadi attualmente in carcere per altro; Holmo Cristiano Marino, 63, attuale consigliere di opposizione al Comune di Pizzo; Domenico Marzano, 50, avvocato e già assessore ai Lavori pubblici del Comune di Briatico; Salvatore Muggeri 39, di Briatico; Andrea Niglia, 40, attuale sindaco di Briatico ed attuale presidente della Provincia di Vibo Valentia; Filippo Niglia 56, imprenditore di Briatico, attivo nel settore della navigazione per le isole Eolie; Vincenzo Perugini, 25 di Cosenza; Francesco Prestia, 63, medico ed ex sindaco di Briatico; Pasquale Puglia, 42, di Polla (Sa); Pasquale Quaranta, 53, di Santa Domenica di Ricadi; Leonardo Russo, 46, di Zambrone; Saverio Sergi, 58, di Briatico; Domenica Staropoli, 55 , di Briatico; Francesco Zungri, 56, nato a Vibo Valentia.(m.c.)

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