VIBO VALENTIA

Sequestrate 47 costruzioni

Secondo la Procura sono state realizzate in una zona ritenuta a rischio idrogeologico ed in violazione della normativa urbanistica.

Sequestrate 47 costruzioni

Foto Francesco Mazzitello

Militari del Comando Provinciale di Vibo Valentia, su delega della locale Procura della Repubblica, hanno eseguito, nella mattinata odierna, il sequestro preventivo di numerose unità immobiliari nel capoluogo di provincia. Il sequestro è stato disposto dal GIP del Tribunale, Dott. Lucia Monaco, su richiesta del Sost.Proc. Dott. Filomena Aliberti, all’esito di indagini condotte dal Nucleo di Polizia Tributaria della Guardia di Finanza, che hanno evidenziato la realizzazione, in località “Buffetta”, di diverse costruzioni in violazione della vigente normativa urbanistica. Le ipotesi di reato contestate, a vario titolo, nei confronti dei tredici indagati nella vicenda, vanno dalla lottizzazione abusiva a scopo edificatorio, alla realizzazione di costruzioni in totale
assenza e/o in difformità dalla concessione edilizia ed all’omessa denuncia di lavori. L’area ove sono state realizzate le costruzioni sequestrate è da considerarsi, peraltro, a rischio idrogeologico in quanto la stessa insiste su una zona che, secondo una perizia tecnica commissionata dalla Procura della Repubblica, è interessata da un movimento franoso in atto. Rischio che non può non ritenersi ulteriormente sollecitato dagli interventi edilizi abusivi oggetto di sequestro.
Oltre alle costruzioni oggetto di sequestro in base al citato provvedimento del Gip, nel corso delle operazioni esecutive sono state altresì individuate altre 7 unità immobiliari abusive (di cui una adibita ad abitazione) che sono state sequestrate d’iniziativa per violazioni urbanistiche contemplate dal DPR 380/2001. Complessivamente sono state sottoposte a sequestro 31 unità abitative (tra appartamenti e relative pertinenze), 10 garage e 6 manufatti di altra tipologia. Tra le unità abitative vi sono anche 4 ville di pregevole fattura. La zona è stata già interessata dal sequestro di immobili ed è oggetto di costante attenzione
al fine di definire una completa mappatura degli abusi edilizi ivi realizzati. Poiché dai primi accertamenti sarebbe risultato che i proprietari delle costruzioni abusive, non risultando le stesse censite al Catasto Fabbricati, potrebbero sottrarsi agli obblighi di
pagamento dei tributi locali (IMU, TARSU, etc.) le Fiamme Gialle hanno avviato anche accertamenti finalizzati a verificare eventuali evasioni di imposta.

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