VIBO VALENTIA

Primari a Prefetto
"Scura rispetti accordi"

"Il commissario ha assunto impegni formali e sostanziali - è scritto ancora nel documento - segnatamente alla cristallizzazione dello status quo del presidio ospedaliero di Vibo Valentia"

Primari a Prefetto"Scura rispetti accordi"

I primari dimissionari dell'ospedale di Vibo Valentia si sono rivolti, con un documento, al prefetto, Carmelo Casabona, sollecitando un suo intervento nei confronti del Commissario ad acta per la Sanità, Massimo Scura, per il rispetto dei patti raggiunti la settimana scorsa nel corso di un incontro in Prefettura. I dirigenti, che sono al momento 15, hanno inviato il documento al Prefetto per rilevare che "il commissario Scura - è scritto nel testo - ha ribadito in più circostanze pubbliche, tramite i media, che non intende porre alcuna modifica alla versione dell'8 marzo scorso del Decreto, versione con cui ha stravolto in senso positivo un ben identificato ospedale Spoke, così divaricando la forbice delle differenze rispetto ai restanti spoke regionali". "Il commissario ha assunto impegni formali e sostanziali - è scritto ancora nel documento - segnatamente alla cristallizzazione dello status quo del presidio ospedaliero di Vibo Valentia e la pubblicazione integrativa del decreto con la previsione del nuovo ospedale dotato di 350 posti letto per acuti, così come previsto dall'accordo di programma, e riempito di quei contenuti che si è concertato fossero nell'immediatezza elaborati dall'Azienda sanitaria provinciale di Vibo, compito cui l'Asp ha già assolto". "Sollecitiamo l'autorevole intervento del Prefetto in favore del rispetto degli accordi, in assenza del quale - concludono i primari nel documento - ci vedremo costretti a sollecitare l'intervento di altra autorevole componente dello Stato, quella della magistratura, al fine di verificare, sulla base di una serie di valutazioni, se sussistono ipotesi di reato".

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