Lamezia

L’azienda non paga e
i lavoratori scioperano

Blocco della raccolta dei rifiuti negli impianti gestiti dalla Daneco a Pianopoli, nell’area industriale e ad Alli, ritardi nei pagamenti di settembre. Se la musica non cambierà sono tutti pronti ad incrociare nuovamente le braccia per due giorni consecutivi.

sciopero daneco

I lavoratori della Daneco hanno incrociato le braccia per protestare contro il mancato pagamento dello stipendio di settembre, con la mensilità d’agosto ricevuta in ritardo, e per lo stato d’incertezza che regna in merito alle loro spettanze economiche future. Lo sciopero, annunciato da tempo dai sindacati di categoria, ha avuto inizio nella giornata di ieri e si protrarrà ad oltranza fino a quando la società non fornirà le garanzie richieste per il regolare ripristino del servizio. Interessati tutti e tre i siti gestiti da Daneco: l’immpianto di compostaggio nell’area industriale, la discarica di Pianopoli e quella di Alli a Catanzaro. Ad ogni modo, verrà assicurato un servizio minimo svolto da due operai a turno per motivi di sicurezza, per mantenere gli standard essenziali di vigilanza dell’impianto di compostaggio dell’area ex Sir e per monitorare sulle operazioni di smaltimento, da parte di ditte specializzate, del percolato, liquido altamente nocivo prodotto dai rifiuti.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta del Sud online

Caratteri rimanenti: 400

Le altre notizie

i più letti di oggi