crotone

Padre e figlio
arrestati per un'arma

Sono stati arrestati ambedue in flagranza di reato. Padre e figlio, sono in accusati in concorso tra loro di detenzione di un'arma clandestina e possesso illegale di munizioni.

Padre e figlio arrestati per un'arma

 Giovanni e Roberto Comito, rispettivamente di 46 e 21 anni, di Isola Capo Rizzuto, sono finiti ai domiciliari dopo il blitz eseguito dai Carabinieri della Tenenza di Isola Capo Rizzuto nell'abitazione di famiglia in Via delle Province. I militari, al comando del tenente Cristian Modena, sospettavano che a casa dei Comito ci fossero delle armi. Ed hanno così deciso di verificare i loro sospetti. Decine di militari hanno cinturato la zona intorno alla casa e altri carabinieri hanno bussato alla porta. E' stato in quel momento che qualcuno tra i militari ha notato il giovane Comito che uscito di casa, lanciava un oggetto scuro oltre il muro di recinzione dell'abitazione. Quell'oggetto misterioso "atterrato" tra i piedi di alcuni carabinieri che circondavano la palazzina, si è rivelato poi essere una pistola semiautomatica Benelli cal. 7,65. Contemporaneamente al "lancio" dell'arma risultata con la matricola punzonata, Giovanni Comito è uscito di casa dicendo ai militari che la pistola era la sua. Ma gli arresti sono scattati sia per lui che per il figlio Roberto. L'arma completa di caricatore con sei colpi, è stata sequestrata insieme ad altri 15 proiettili cal. 7,65 trovati nella casa dai carabinieri. La pistola clandestina verrà ora inviata ai laboratori R.I.S. di Messina per cercare di capire se sia stata utilizzata o meno in qualche azione delittuosa.

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