catanzaro

Anno giudiziario,
cosche efficienti su migranti

Introcaso: "Il dinamismo criminale trova espressione nei nuovi settori di intervento suggeriti dalle criticità internazionali collegati a fenomeni migratori".

Anno giudiziario,  cosche efficienti su migranti

 A rilevarlo è stato il presidente della Corte d'appello di Catanzaro Domenico Introcaso che ha evidenziato come "il tramite utilizzato (trasporto e scarico da unità navali grandi a quelle piccole) manifesta efficienza anche nel trasporto di esseri umani, di immigrati clandestini". Riguardo al fenomeno dei migranti, Introcaso ha sottolineato, come criticità, il fatto che negli ultimi 5 anni migliaia di profughi sono sbarcati sulle coste calabresi, tra cui "moltissimi minori non accompagnati in condizione di evidente deprivazione e senza riferimenti familiari". Un fenomeno, quello dei minori non accompagnati, in crescita vorticosa. Se nel 2010, i minori non accompagnati erano 87, nel 2015 - fino ad ottobre - sono stati 1.238, portando a 3.150 il numero complessivo dei ragazzi senza famiglia giunti in Calabria. "Tale emergenza - ha sostenuto Introcaso - sta mettendo a dura prova il Tribunale per i Minorenni di Catanzaro, verosimilmente l'ufficio giudiziario minorile più esposto ai flussi migratori unitamente a quelli omologhi di Catania, Reggio Calabria e Palermo e, se si protrarrà nel tempo, rischia di fare implodere l'esigua struttura".

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta del Sud online

Caratteri rimanenti: 400

Le altre notizie

i più letti di oggi