Crotone

Estorsioni e droga:
chieste 27 condanne

La requisitoria del pubblico ministero Pierpaolo Bruni al processo scaturito dalle operazioni antimafia “Tramontana” e “O limen” del 2003 e 2004. Proposta l’assoluzione per prescrizione nei confronti di 23 imputati e il proscioglimento per altri 16.

macrì - grande arachi

Ha chiesto al Tribunale di infliggere 27 condanne per complessivi 194 anni di reclusione; ma ha anche chiesto ai giudici di dichiarare prescritti i reati a carico di 23 imputati e di decidere il non luogo a procedere per altri 16 accusati: in due casi per la morte del reo; negli altri 14 casi per il principio del “ne bis in idem” (nessuno può essere giudicato due volte per lo stesso reato). Questi i numeri della requisitoria pronunciata dal pubblico ministero Pierpaolo Bruni davanti al Tribunale penale presieduto da Maria Luisa Mingrone (a latere Gilda Del Borrello e Barbara Cerminara; cancelliere: Giovanna Morabito), che sta giudicano i 67 imputati nel processo "Tramontana". Un procedimento
scaturito da due operazioni della Dda contro la presunta cosca Vrenna-Bonaventura-Corigliano, ma anche contro i cutresi di Nicolino Grande Aracri, ai quali si contestano fattispecie estorsive. Le due operazioni che vennero coordinate dal sostituto procuratore Pierpaolo Bruni e vennero condotte dalla Polizia e dalla Finanza, risalgono al dicembre 2003 e al luglio 2004.

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