Vibo

Abusivismo, si prosegue con le demolizioni

Il sindaco annuncia che il 4 gennaio saranno abbattuti otto impianti pubblicitari irregolari in piazza Spogliatore. Tre aziende presentano ricorso al Tar contro 24 ingiunzioni relative a 34 strutture ma il Comune si oppone

Abusivismo, si prosegue con le demolizioni

 Tolleranza zero. Anche in conferenza stampa l’ha ribadito. Perchè anno nuovo ma stessa linea. Soprattutto, quella della “tolleranza zero”. E il sindaco Costa ci ha tenuto ad annunciarlo: «Il 4 gennaio proseguiremo con le demolizioni degli impianti pubblicitari abusivi, sia chiaro – ha chiosato – non è acredine ma è solo la volontà di ripristinare le regole e come Amministrazione dobbiamo dare un segnale, che è un segnale di legalità prima di tutto». Così dopo la prima struttura abbattuta lo scorso 3 novembre (un 6x3 di proprietà della Cgm di Michele Galati sito in viale Affaccio) e dopo lo stop dovuto alla demolizione del Palazzo della vergogna, il primo giorno lavorativo del 2016 l’appun - tamento Vigili urbani e Vigili del fuoco lo avranno in piazza della Repubblica, meglio conosciuta come piazza Spogliatore. In questo caso, a dover essere demoliti sono otto impianti 6x3, destinatari anch’essi il 21 marzo 2011, di un’ordinanza di rimozione mai eseguita che riguarda: uno di proprietà della ditta Affitalia di Egidio Garofano; uno della ditta Cgm di Michele Galati; due della ditta Ige di proprietà di Francesco Maduli; tre della ditta Pubbliemme di proprietà di Domenico Maduli; ed uno della ditta Europa 2000 onlus di proprietà di Teresa Saeli).

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