Vibo

Riapre la villa comunale ma dentro è vuota

Mancano giochi, panchine, cestini e persino i pesci nella vasca: tutto ricoperto di cemento. Il primo cittadino spiega che questo è solo il primo passo e annuncia: lo Sporting non è in vendita

Riapre la villa comunale ma dentro è vuota

 Erano tanti i bambini in fila. Arrivati puntuali alle 10,30. In fila al ritmo dei tamburi, tra palloncini e le magie dei giocolieri. I protagonisti della giornata. Perchè l’appuntamento, ieri, era alla villa comunale. Dopo circa due anni la riapertura. Un taglio veloce con il sindaco Elio Costa e la sua Giunta. Quindi, spazio ai bambini. E alla magia di quel parco che ha segnato la storia della città. Perchè la villa è stata sempre di tutti. Villa Gagliardi, villa Regina Margherita. Da oggi villa Cremona. Dal passato al futuro. Ma è durata poco la magia. Perchè il passato è rimasto a guardare. Sic, tamburi e giocolieri a parte, non è rimasto che il ricordo. Di quel che era. E che si è perso nel cemento che ha ricoperto la villa. Nei suoi lunghi viali. Spogli, silenziosi. Nè un gioco, nè una panchina nè un cestino. Neanche un pesciolino rosso nella vasca tinta di bianco per l’occasione. Così, quella corsa verso la vasca è durata poco. Una corsa divenuta passeggiata per Giuseppe. Perchè il papà dopo il taglio del nastro al piccolo l’ha detto subito che non si doveva correre. Troppo cemento e anche viscido. Così come i viali. Li ha sbarrati con le mani uno degli esponenti delle associazioni che ha invitato i bambini a non percorrere le vie secondarie. Perchè non ci sono più i corrimano nella villa e le scale sono ripide e pericolose. Ergo, meglio rallentare. Lo ha fatto Giuseppe. Passo dopo passo, però, è arrivato alla vasca. Voleva contare i pesciolini, Giuseppe. Ma non c’erano neanche quelli, ieri. Ma Giuseppe è un bambino, quindi, dimenticati i pesci è tornato ai giocolieri. I protagonisti. Gli unici.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta del Sud online

Caratteri rimanenti: 400

Le altre notizie

i più letti di oggi