Da due sconosciuti

Crotone, minacciato il figlio del sindaco

“Vallone stai attento. Farai una brutta fine”. Questa una delle frasi che i due sconosciuti, casco integrale a coprire il viso e abiti scuri, hanno rivolto a Marco Vallone, 31 anni

vallone

Peppino Vallone

CROTONE – Hanno aspettato che scendesse dall’auto. Poi, quando si è avvicinato al portone dello stabile dove abita con la famiglia, gli si sono avvicinati con la moto e senza scendere dal mezzo, l’hanno pesantemente minacciato : “Vallone stai attento. Farai una brutta fine”. Questa una delle frasi che i due sconosciuti, casco integrale a coprire il viso e abiti scuri,  hanno rivolto a Marco Vallone, 31 anni, figlio del sindaco di Crotone Peppino Vallone che è anche presidente dell'Anci Calabria e della Provincia di Crotone, oltre che del Pd calabrese. L’intimidazione, sulla quale stanno indagando i carabinieri della Compagnia di Crotone, è stata messa a segno dai due sconosciuti centauri, nella notte tra venerdì e sabato in via Pergolesi, nel rione Tufolo: sulla soglia dell’edificio dove Marco Vallone abita con il papà sindaco e con la madre. Il 31enne che di professione fa l’avvocato, aveva accompagnato in auto, la fidanzata in centro  a Crotone. Era poi rientrato a casa nel rione Tufolo per la notte. Ma prima che riuscisse ad aprire la porta ed entrare nell’androne del condominio, gli si sono avvicinati in sella a una moto i due che lo hanno aggredito verbalmente e minacciato pesantemente. I centauri che indossavano ambedue un casco integrale, si sono poi dileguati nel buio della notte in sella alla moto. Marco Vallone, ha avvisato il genitore, è risalito in auto e con questa ha raggiunto la caserma dei Carabinieri in viale Stazione ed ha subito denunciato l’intimidazione subita. 

Il capitano dei carabinieri Claudio Martino, comandante della Compagnia dell’Arma, sabato mattina ha eseguito di persona un sopralluogo in via Pergolesi ed ha sentito sia Marco Vallone che il genitore. Non è affatto escluso infatti che l’intimidazione possa essere collegata anche all’attività amministrativa del padre di Marco Vallone. Quest’ultimo peraltro già tre anni fa è stato oggetto di un misterioso episodio. L’8 novembre 2012, sempre in via Pergolesi, ignoti si portarono via le quattro ruote dell’Audi A4, e lasciarono poggiata su dei mattoni la macchina intestata al sindaco Vallone, ma in uso al figlio Marco.

Lo stesso sindaco Peppino Vallone che come esponente del Pd, guida l’amministrazione cittadina dal 2006 con una maggioranza di centrosinistra, ha subito più di un avvertimento. Nel gennaio del 2011, sconosciuti diedero fuoco alla Marcedes classe B, del primo cittadino. L’auto anche in quella circostanza era parcheggiata sotto l’edificio dove risiede Peppino Vallone. Ancor prima nell’ottobre del 2009, il sindaco di Crotone ricevette in municipio con la posta una busta che conteneva una lettera minatoria e un proiettile. Episodi che si sommano con quanto accaduto due notti fa al figlio del primo cittadino. Precedenti che sono all’attenzione degli investigatori dell’Arma dei Carabinieri che hanno avviato le indagini sulle minacce dell’altra notte a Marco Vallone.

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