OP. CRAVATTE SPEZZATE

Prestiti ad imprenditori
chiesta condanna per sette

Il pm della Dda di Catanzaro Vincenzo Capomolla ha chiesto oggi la condanna a pene variabili dai 2 a 11 anni di reclusione per sette persone accusate, a vario titolo, di estorsione, usura e truffa all'Inps.

tribunale catanzaro
Il pm della Dda di Catanzaro Vincenzo Capomolla ha chiesto oggi la condanna a pene variabili dai 2 a 11 anni di reclusione per sette persone accusate, a vario titolo, di estorsione, usura e truffa all'Inps. I sette, coinvolti nell'operazione "Cravatte spezzate" compiuta nel febbraio 2009 da polizia e guardia di finanza, sono Riccardo Garcea, di 53 anni, per il quale il pm ha chiesto 11 anni di reclusione; Mario Falcone (58), 10 anni; Santino Talarico (48), 10 anni; Giuseppe Conca (68), 8 anni; Claudio Bruscaglin (49), 9 anni; Giuseppe Altilia (47), 11 anni, e Rita Garcea (57), 2 anni. L'inchiesta è iniziata nel 2005 grazie ad alcune intercettazioni telefoniche compiute nell'ambito di un'altra indagine. Dalle telefonate registrate, gli investigatori scoprirono un ingente giro di prestiti concessi a piccoli imprenditori e liberi professionisti. Ai prestiti venivano applicati tassi che, in alcuni casi, raggiungevano anche il venti per cento mensile. (ANSA)

 

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