CATANZARO

Sanità niente dati al Ministero
Scura accusa Dipartimento Salute

Il commissario ad acta individua il responsabile del disservizio, spiegandone i motivi.

Sanità niente dati al MinisteroScura accusa Dipartimento Salute

Oliverio-Scura

Sulla classifica delle Regioni italiane in merito ai livelli dell'assistenza sanitaria, interviene il commissario ad acta per l'attuazione del Piano di rientro dal deficit sanitario in Calabria, Massimo Scura: "Ancora una volta, la Calabria viene descritta come il fanalino di coda tra le regioni italiane, questa volta per il raggiungimento dei Lea, Livelli Essenziali di Assistenza sanitari. Il valore di cui hanno dato notizia i media, 131, e' inferiore a quello riscontrato al tavolo interministeriale di luglio, 136. La cosa è apparsa subito impossibile alla struttura commissariale che ha immediatamente contattato il Ministero e attivato un'indagine interna. Il risultato di questa veloce verifica e' a dir poco sconfortante. Oltre a un errore materiale di inserimento dati sulla assistenza domiciliare, che da solo aumenterà il valore a 136/137, si è evidenziato il mancato inoltro dei dati sulle prestazioni erogate ai pazienti del settore salute mentale e agli anziani non autosufficienti da parte di alcune aziende. Il numero di prestazioni denunciate, infatti, risulta inferiore a quelle effettuate dalle strutture private e che ammontano a circa 190 milioni di euro l'anno. La responsabilità di questo disservizio - dichiara Scura - ricade interamente sul Dipartimento regionale Tutela della Salute, unico responsabile dei flussi informativi.  Da quando è lontano dalla struttura commissariale, non ne subisce il controllo e sembra, almeno in questo settore, allo sbando. Non è immaginabile che tutta la Calabria debba patire simili umiliazioni per l'incuria di pochi, facilmente individuabili".

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