'Ndrangheta

Soriano, corteo
per il giovane
ucciso per errore

Si è svolta oggi a Soriano Calabro, centro del Vibonese, una manifestazione per ricordare Filippo Ceravolo, il giovane di 19 anni ucciso per errore il 25 ottobre di tre anni fa dopo aver chiesto un passaggio

Soriano, corteo
per il giovane
ucciso per errore

Filippo Ceravolo

 per far rientro a casa, al conducente di un’autovettura che era invece il reale obiettivo dei killer. Il ragazzo è stato riconosciuto vittima di mafia dal ministero dell’Interno nell’ottobre 2014. Dopo la celebrazione della santa messa, un corteo per le vie del paese si è snodato alla presenza dei rappresentanti delle istituzioni locali, delle forze dell’ordine e di alcuni testimoni di giustizia. "Se archivieranno il caso dell’uccisione di mio figlio - ha spiegato Martino Ceravolo, padre di Filippo - allora vorrà dire che un innocente sarà stato ucciso due volte. Voglio invece verità e gli assassini di un giovane innocente assicurati alla giustizia e mandati in carcere. La 'ndrangheta non ha rispetto neppure per le donne ed i bambini, ammazza senza guardare in faccia nessuno". A conclusione della manifestazione è stato piantato un albero in ricordo di Filippo Ceravolo all’interno del cortile della scuola media di Soriano Calabro. 

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