Germaneto

Banda controllava
ingresso al quartiere
dove spacciava droga

La banda, secondo l'accusa, si nascondeva all'interno del quartiere Germaneto e si avvaleva di una fitta rete di spacciatori e di numerose donne che arrivavano ad occultare la droga nei passeggini in cui vi erano dei neonati.

questura catanzaro

Un fucile mitragliatore Ak-47 Kalashnikov, fucile da caccia, due pistole, un chilo di cocaina e 400 grammi di eroina sono stati sequestrati al termine dell'operazione condotta dalla polizia a Catanzaro contro una banda dedita al traffico ed allo spaccio di droga. L'operazione, 'Double Fault' ha visto impegnati 250 uomini tra squadra mobile di Catanzaro, Reparto prevenzione crimine di Rosarno, Siderno e Cosenza, e agenti di varie squadre mobili italiane ed ha permesso, secondo gli investigatori, di colpire duramente la più importante piazza di spaccio a cielo aperto di Catanzaro. La banda, secondo l'accusa, si nascondeva all'interno del quartiere Germaneto e si avvaleva di una fitta rete di spacciatori e di numerose donne che arrivavano ad occultare la droga nei passeggini in cui vi erano dei neonati. L'area di spaccio era "protetta" con servizi di vigilanza armata ed, in alcune circostanze, quando l'afflusso era particolarmente intenso, l'ingresso era regolamentato con una sbarra mobile azionata manualmente dagli appartenenti all' organizzazione, che facevano entrare le auto solo dopo un accurato controllo degli occupanti.

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