Lamezia terme

Pianopoli chiusa,
Emergenza rifiuti

Un messaggio alla cittadinanza è stato lanciato dal sindaco di Lamezia Terme, Gianni Speranza, in relazione all'emergenza rifiuti che la città sta vivendo in questi giorni. "Sono molto preoccupato della situazione dei nostri rifiuti urbani. Ci sono problemi come al solito nella discarica di Pianopoli e i nostri camion sono in fila da giorni"

discarica pianopoli

Un messaggio alla cittadinanza è stato lanciato dal sindaco di Lamezia Terme, Gianni Speranza, in relazione all'emergenza rifiuti che la città sta vivendo in questi giorni. "Sono molto preoccupato - ha sostenuto Speranza sulle pagine dei profili facebook e twitter informando la comunità lametina - della situazione dei nostri rifiuti urbani. Ci sono problemi come al solito nella discarica di Pianopoli e i nostri camion sono in fila da giorni; quindi non possono raccogliere tempestivamente. Ho scritto venerdì al commissario, adesso parlo con il Prefetto. La situazione sia a Lamezia che negli altri comuni può scoppiare con il rischio di un'emergenza sanitaria". Sulla vicenda sono intervenuti anche i sindaci del Savuto, anche loro alle prese con problemi di conferimento nella discarica di Pianopoli. "Il provvedimento di sospensione dello smaltimento nella discarica di Pianopoli, adottato una settimana fa dal commissario per l'Emergenza ambientale in Calabria - scrive in una nota il sindaco di Rogliano (Cosenza), Giuseppe Gallo, anche a nome dei suoi colleghi di Mangone, S.Stefano di Rogliano, Paterno Calabro, Marzi, Parenti, Piane Crati, Figline Vegliaturo, Cellara, Aprigliano - ha determinato il blocco della raccolta in diversi comuni del comprensorio. Lo smaltimento è stato dirottato alla discarica di Alli a giorni alterni, ma gli automezzi adibiti al servizio sono fermi da più giorni nell'area dell'impianto". In un documento, inviato stamane al commissario di governo, gli amministratori lamentano il "prolungamento del relativo provvedimento sino al 5 ottobre prossimo, in presenza di una situazione di tutta emergenza non più sostenibile". "Il danno é enorme - si legge nella nota - anche per le inevitabili ripercussioni al sistema del 'porta a porta spinto', della differenziata e della differenziata stradale, sistema che con apprezzabili risultati da tempo è stato avviato nel comprensorio. Ben tre automezzi adibiti al servizio sono fermi da giorni nell'area dell'impianto di Alli, in attesa dello scarico, e questo per effetto di una turnazione destinata a favorire il bacino catanzarese". I sindaci chiedono "l'adozione immediata di adeguati provvedimenti (autorizzazione presso la discarica di S. Giovanni in Fiore) finalizzati a scongiurare l'aggravamento dell'emergenza in atto che sta suscitando il generalizzato malcontento delle popolazioni e provocando problemi igienico-sanitari". E sollecitano "iniziative adeguate che risolvano strutturalmente e definitivamente un problema che, in modo ciclico, si ripropone, per di più compromettendo l'efficienza e la qualità del servizio, obiettivo perseguito con grande applicazione da queste Amministrazioni comunali". (ANSA).

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