Soverato

Il teatro non è
uguale per tutti

Scenografica protesta di “Spazioscenico” in piazza Maria Ausiliatrice. Quello che viene chiesto è un regolamento per l’uso del Comunale.

spazioscenico

Ieri sera in piazza Maria Ausiliatrice, centro della città di Soverato, alle 18.40 si sono vissuti dieci minuti di... panico. Praticamente la piazza è stata invasa da gruppi di omini bianchi mascherati che spuntavano da tutti i lati con un sottofondo di assordanti tamburi. Alcuni di loro portavano delle lettere gigantesche apparentemente senza senso. La piazza era gremita di gente, e molti hanno “sfoderato” i telefonini per fotografare e per filmare la scena. Nei volti dei presenti si leggeva lo stupore. Tranquilli non erano marziani! Ma era l’originale protesta delle anime di “Spazioscenico”, ossia la scuola di teatro di Franco Procopio . Ciò si è compreso solo quando gli omini bianchi allineandosi ai piedi della colonna della Madonna Maria Ausiliatrice, e poi dinnanzi al Palazzo di Città, hanno formato la parola “Spazioscenico”. Poco dopo gli omini bianchi hanno distribuito, in maniera silenziosa, dei comunicati. Solo Franco Procopio alla fine si è tolto la maschera e ha spiegato che era loro intenzione informare l’opinione pubblica dell’ingiustizia di cui si sentono vittime.

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