Pentiti nel mirino

Lamezia, nuova
intimidazione

Un ordigno a basso potenziale è esploso davanti alla casa disabitata dei coniugi Giuseppe Angotti e Rosanna Notarianni, entrambi collaboratori di giustizia.

Lamezia, nuova 
intimidazione

Un nuovo atto intimidatorio contro collaboratori di giustizia di Lamezia Terme e' stato compiuto ieri sera. Un ordigno a basso potenziale è esploso davanti alla casa disabitata dei coniugi Giuseppe Angotti e Rosanna Notarianni, entrambi collaboratori di giustizia. La casa, situata alla periferia della città, è vuota da quasi due anni dopo la decisione dei coniugi di iniziare a collaborare. Proprio ieri mattina i carabinieri della Compagnia di Lamezia Terme hanno arrestato due ventenni con l'accusa di essere gli autori dell'attentato compiuto ieri contro la pizzeria gestita da Caterina Torcasio, sorella di un altro pentito, Angelo Torcasio. Con quella di stasera salgono a cinque le intimidazioni compiute in due mesi nei confronti di familiari dei collaboratori di giustizia lametini. La serie è cominciata a luglio scorso con due bombe esplose contro i bar del cognato di Angelo Torcasio e del figlio del pentito Battista Cosentino. Poi sconosciuti hanno tentato di incendiare l'abitazione di Angelo Torcasio, rimasta vuota dopo l'inizio della collaborazione dell'uomo. Ieri la bomba alla pizzeria di Caterina Torcasio e stasera il nuovo attentato su cui sta indagando la polizia.

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