Augusta (SR)

Agente si toglie la vita
è il secondo in un giorno

Un altro agente di polizia penitenziaria, Giuseppe Gagliano, in servizio nel carcere di Augusta (Siracusa) si è tolto la vita: il secondo in un giorno, dopo il caso analogo accaduto a Vasto (Chieti). Nel 2012 è il settimo caso di suicidio tra gli agenti della Penitenziaria, il 95/o in dieci anni

carcere

Un altro agente di polizia penitenziaria, Giuseppe Gagliano, in servizio nel carcere di Augusta (Siracusa) si è tolto la vita: il secondo in un giorno, dopo il caso analogo accaduto a Vasto (Chieti). Lo fa sapere il segretario generale della Uil Penitenziari, Eugenio Sarno, che commenta: "Se non fosse incredibilmente vero, direi di vivere una dimensione alterata": "siamo allo stremo, al capolinea". L'uomo si è suicidato nella propria abitazione questo pomeriggio intorno alle 16.15, sparandosi con la pistola di ordinanza. Nel 2012 è il settimo caso di suicidio tra gli agenti della Penitenziaria, il 95/o in dieci anni. "Ancora una volta, inermi, impauriti, scioccati - aggiunge Sarno - non possiamo che far giungere alla famiglia, ai colleghi, agli amici i nostri sentimenti del più vivo cordoglio. E' l'ora per tutta la polizia penitenziaria di dimostrare la capacità di tenuta. Invito tutti i colleghi e tutte le colleghe a non deprimersi; ad affrontare con lucidità queste ore drammatiche e contribuire, con il nostro indispensabile carico di umanità e professionalità, affinché il sistema penitenziario non collassi definitivamente, consapevoli di essere l'ultimo baluardo a difesa della dignità umana in quelle discariche sociali che sono le nostre galere. Ai politici, al Governo, al Capo dello Stato, ovvero a coloro che possono, ma evidentemente non vogliono, rivolgiamo un nostro disperato grido di aiuto. Siamo allo stremo. Spremuti e prosciugati. In sintesi - conclude - siamo giunti al capolinea". (ANSA).

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