FATIMA II

La procura teme
il peggio per
il comandante

La procura di Siracusa è ancora in attesa di notizie dalle forze di polizia egiziane dopo che sono stati rintracciati, nel giro di ventiquattro ore, prima il motopesca "Fatima II" della marineria di Portopalo di Capo Passero e poi due dei tre marittimi egiziani che si sarebbero ammutinati impadronendosi di fatto dell'unità con a bordo il comandante Gianluca Bianca, 35 anni, siracusano, del quale manca ogni notizia ormai da dodici giorni

La procura teme
il peggio per
il comandante

La procura di Siracusa è ancora in attesa di notizie dalle forze di polizia egiziane dopo che sono stati rintracciati, nel giro di ventiquattro ore, prima il motopesca "Fatima II" della marineria di Portopalo di Capo Passero e poi due dei tre marittimi egiziani che si sarebbero ammutinati impadronendosi di fatto dell'unità con a bordo il comandante Gianluca Bianca, 35 anni, siracusano, del quale manca ogni notizia ormai da dodici giorni. Nessuna notizia anche del marinaio tunisino che si trovava sul "Fatima II" e che avrebbe fatto parte, con i due egiziani, del gruppo degli ammutinati. "Non abbiamo ancora ricevuto nulla dall'Egitto - spiega il procuratore di Siracusa Ugo Rossi che sta coordinando l'indagine sulla vicenda assieme al sostituto Tommaso Pagano - l'ultimo fatto rilevante rimane il rintraccio dei due marittimi che sono stati ascoltati dalle forze di polizia locali". La Procura attende dunque le trascrizioni degli interrogatori dei due marinai egiziani, condotti dalle autorità di polizia locali, che potranno essere messe a confronto con le testimonianze rese ai magistrati siracusani dagli altri tre marittimi italiani, componenti dell'equipaggio del "Fatima II". Questi ultimi, abbandonati in mare dai loro compagni, hanno raccontato dell'ammutinamento aggiungendo di avere sentito colpi d'arma da fuoco e non di non sapere che fine abbia fatto il comandante.

In mattinata i familiari di Gianluca Bianca si sono recati a Palazzo di Giustizia per provare ad avere qualche informazione ma il loro tentativo è risultato vano. "Abbiamo incontrato uno dei magistrati che sta indagando - ha raccontato Anna Bianca, sorella del capobarca - ma non ci ha potuto dire nulla. Ci ha rassicurato circa il massimo sforzo che si sta profondendo. Ma a noi tutti manca Gianluca e vorremmo riuscire a fare qualcosa di concreto per capire che fine abbia fatto mio fratello". Sempre oggi i familiari del comandate del "Fatima II" hanno dato mandato ad un legale, l'avvocato Franco Greco, di assisterli. Il legale, che ha già formalizzato oggi stesso il deposito della nomina negli uffici giudiziari, non esclude anche di imbastire una vera e propria indagine di parte "a sostegno di chi sta lavorando per fare luce su questa vicenda - ha spiegato l'avv. Greco -. C'é una madre, c'é una famiglia, che vuol sapere dove sia il loro caro, cosa sia accaduto su quel motopesca". (ANSA)

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