Scicli

Cerimonia interreligiosa nel cimitero

Si è svolta per dare l'ultimo saluto a due bambini nati in Libia da madri eritree e morti durante la traversata del Mediterraneo. Sono arrivati a Pozzallo il 19 gennaio a bordo della nave spagnola "Proactiva open arms"

Cimitero Scicli

Scicli - Si è svolta nel cimitero di Scicli (Rg) la cerimonia interreligiosa, con rito musulmano e cattolico, per dare l’ultimo saluto ai piccoli Ade e del Aman, due neonati nati in Libia da due giovanissime madri eritree e giunti morti a Pozzallo, il 19 gennaio, a bordo della nave ong spagnola Proactiva open arms. Il rito, per parte musulmana, è stato celebrato dall’imam di Scicli, Ziri, e, per parte cattolica, da padre Giuseppe Agosta. Provate le due giovani madri, che hanno voluto abbracciare le due piccole bare. La comunità musulmana ha chiesto al sindaco di Scicli, Enzo Giannone - che ha voluto la celebrazione ed è stato presente - che venga realizzata un’area all’interno del cimitero per il rito musulmano. Il primo cittadino ha dato disponibilità alla realizzazione della zona nel secondo stralcio di lavori in atto al cimitero.
Per la Prefettura era presente Salvatore Ciarcià, per testimoniare la vicinanza del massimo rappresentante del Governo; anche Emilia Pluchinotta, direttore del centro di prima accoglienza di Pozzallo, tra le persone presenti assieme a Sandra, la mamma del piccolo Great, morto annegato in un drammatico naufragio e salvata grazie all’intervento della nave ong Sea Watch. Anche il suo piccolo riposa nel cimitero di Scicli.

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