Pozzallo

Arrestati due presunti scafisti

Si tratta di un egiziano di 22 anni e un eritreo di 24. Avrebbero condotto un barcone di legno con 329 migranti. L'imbarcazione era in difficoltà e rischiava di affondare

Sbarco Pozzallo

Pozzallo - Sono un egiziano di 22 anni e un eritreo di 24 anni i due presunti scafisti arrestati dalla task force che opera all'interno del porto di Pozzallo, dopo che la nave spagnola "Esps Santa Maria" ha condotto in porto di 329 migranti (197 uomini, 95 donne e 37 minori) prelevati, al largo della Libia, da un barcone di legno che era in difficoltà e rischiava di affondare. Ai comandi della carretta del mare ci sarebbero stati, secondo le dichiarazioni dei migranti, proprio i due sottoposti a fermo per favoreggiamento dell'immigrazione clandestina.

Secondo il racconto dei migranti, tutti ospitati all'interno dell'hotspot all'interno della struttura portuale, sarebbero salpati da una spiaggia della Libia dopo aver pagato circa 400 euro ciascuno. L'eccessivo carico dell'imbarcazione, però, ha fatto temere tutti per la loro sorte. Lanciato l'Sos, il natante è stato raggiunto dalla nave spagnola, che ha proceduto al trasferimento dei migranti, puntando verso il porto di Pozzallo. Dalle dichiarazioni dei migranti è emerso che l'egiziano era il comandante dell'imbarcazione, mentre l'eritreo si occupava del motore. Proprio quest'ultimo ha cercato fino all'ultimo di farsi passare per un normale migrante al fine di evitare l'arresto, indicando, a sua volta, l'egiziano come unico scafista. I suoi tentativi, però, sono stati smascherati e anche l'eritreo è finito in carcere.

Dall'inizio dell'anno sono già tre gli scafisti fermati in provincia di Ragusa. Lo scorso anno sono stati fermati 112 scafisti dalla Polizia Giudiziaria.

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