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Droga operazione bis, in 13 di nuovo in carcere

Nuova operazione della Polizia di Ragusa che ha arrestato 13 persone accusate di traffico di droga già finite in manette una prima volta nell'aprile 2014.

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 L'operazione denominata 'Agnellino bis' si è chiusa nelle ultime ore e ha riguardato l'emissione di un'ordinanza cautelare per gli indagati, già arrestate nella precedente operazione denominata 'Agnellino' che era stata coordinata dalla procura Distrettuale di Catania e che si era conclusa con la cattura di 20 tra uomini e donne sia italiani che stranieri. La Polizia di Stato stavolta con l'impiego di 60 uomini è intervenuta nei comuni di Santa Croce Camerina, Ragusa, Vittoria, Comiso e Scicli per riportare in carcere 13 dei 20 accusato di appartenere alla banda dedita al traffico di sostanze stupefacenti. Uno degli arresti è stato effettuato a Foggia. Solo uno risulta tuttora irreperibile perché si è allontanato dal territorio nazionale ma vi sono indagini in corso per arrestarlo.

L'operazione 'Agnellino bis' è stata condotta perché la Corte d'Appello di Catania ha ripristinato le misure cautelari a carico di 13 delle 20 persone arrestate nella prima operazione dell'aprile 2014. Infatti rispetto alla prima operazione che si è conclusa con la condanna di tutti gli arrestati da parte del Tribunale di Ragusa per il reato di traffico di sostanze stupefacenti in concorso, il giudice aveva escluso per parte degli indagati il reato associativo, contestato dal Pm. A seguito di questa decisione dell'organo giudicante, la Procura della Repubblica Distrettuale di Catania ha proposto ricorso e la Corte di Appello di Catania, in virtù del quadro probatorio che conclamava l'esistenza dell'eccezionale gravità delle condotte degli arrestati, ha riformato la sentenza e condannato gli indagati per il reato associativo con pene commisurate all'entità dei fatti. La Corte d'Appello, inoltre, ritenendo sussistente ed attuale la pericolosità sociale ed il pericolo di reiterazione nel reato da parte degli imputati ha emesso una nuova ordinanza applicativa di misura cautelare nei confronti di 13 delle 20 persone arrestate nella prima operazione 'Agnellino". Il provvedimento di custodia cautelare ha interessato Emanuele Firrisi di 70 anni, Antonino Ferrante di 47 anni, Corrado Bellassai di 47 anni, Pieruccio Boschi di 62 anni, Rita Cangialosi di 70 anni, Giovanni Errigo di 57 anni, Michele Ferrisi di 31 anni, Salvatore Incremona di 63 anni, Giuseppe Lauretta di 35 anni, Antonio Maugeri di 67 anni, Sebastiano Occhipinti di 67 anni, Sheptim Xeka di 38 anni e Giuseppe Saccone di 45 anni.

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