Vittoria

Allacci abusivi all'Enel, due arresti

Un tunisino incensurato si era collegato alla rete generale per avere l'energia in casa, un comisano residente a Vittoria aveva fatto lo stesso. Quest'ultimo è stato sorpreso mentre tagliava marijuana nella cucina della propria abitazione e per questo è stato denunciato. In garage aveva due ciclomotori parzialmente smantellati e rubati a Ragusa

Allacci abusivi all'Enel, due arresti

Vittoria - Il servizio era stato programmato per la ricerca di droga. Invece, alla fine, sono stati effettuati due arresti per furto di energia elettrica. Il primo a finire in manette è il tunisino incensurato Mondher Cherif, 35 anni. Gli agenti hanno scoperto che il nordafricano aveva collegato la rete elettrica dell'appartamento in affitto direttamente alla rete Enel. La manomissione è stata appurata da personale della società elettrica. Cherif è stato arrestato e posto ai domiciliari.

Il secondo arrestato è Francesco Doilo, 28 anni, nato a Comiso ma residente a Vittoria, già sottoposto alla misura di prevenzione dell'avviso orale. L’uomo abita in una villetta in contrada Miccichè. Quando i poliziotti sono arrivati nella casa, Doilo era seduto al tavolo della cucina intento a tagliare sostanza stupefacente. Bloccato, veniva perquisito e nascosti tra gli slip venivano rinvenuti quattro involucri di carta stagnola contenenti marijuana ed un involucro contenente hashish. Sul tavolo veniva recuperata altra marijuana pronta per essere confezionata e gli strumenti idonei al confezionamento, carta d’alluminio, forbici e taglierino intrisi di sostanza stupefacente oltre a semi di marijuana. In una stanza attigua si rinvenivano due bicchieri con piantine di marijuana germogliate da poco.

Durante la perquisizione della villetta, i poliziotti hanno scoperto uno scooter “smantellato”. Gli accertamenti hanno consentito di scoprire che, in realtà, si trattava di due ciclomotori Scarabeo, risultati rubati a Ragusa il 5 e 12 giugno scorsi. Inoltre, l'attenzione degli agenti veniva attirata da un groviglio di fili che usciva dal contatore elettrico. Supponendo un allaccio abusivo, i poliziotti hanno chiesto l’intervento del personale specializzato dell’Enel che accertava un allaccio diretto alla rete realizzato con cavo privato collegato ai conduttori Enel scorticati e danneggiati.

Doilo è stato arrestato per furto di energia elettrica e denunciato per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente e per ricettazione di due ciclomotori.

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