Modica

B&B al setaccio, scattano dodici denunce

La Guardia di Finanza ha scoperto diversi residence che non avevano mai comunicato l'avvio dell'attività, altri erano diventati veri e propri hotel. Molti non avevano mai versato le tasse. Tre alberghi segnalati per non aver versato, per tre anni, la tassa di soggiorno

Guardia di Finanza Modica

Modica - Sono oltre 400 le strutture ricettive del settore turistico-alberghiero che operano tra Modica e Scicli. Lo ha accertato la Guardia di Finanza, che ha effettuato una serie di capillari verifiche nel comparto. Quelle ritenute più significative sono state 23 e su queste si sono appuntate le attenzioni delle fiamme gialle. Alla fine, in tredici strutture sono state riscontrate irregolarità. In particolare, è emerso che diverse di queste erano totalmente abusive, avendo omesso sia di presentare apposita Segnalazione certificata d'inizio attività ai rispettivi Comuni, sia di dichiarare i redditi conseguiti ai fini delle imposte dirette e dell’Iva. In altri casi, invece, è stata scoperta una vera e propria attività d’impresa alberghiera organizzata professionalmente ed esercitata in maniera abituale rispetto a quella occasionale dichiarata ai fini autorizzativi.

Le fiamme gialle hanno appurato che, sebbene i titolari delle strutture ricettive  stipulassero con i clienti contratti formali per brevi soggiorni turistici o dichiarassero di operare in maniera privata e/o occasionale, di fatto la gamma dei servizi offerti, 365 giorni all’anno, era molto ampia e comprensiva anche di quelli tipicamente non propri di un bed&breakfast (piscina, noleggio ombrelloni, ristorazione, numero di camere e posti letto superiori al consentito). 

In totale, sono state controllate 23 strutture e, di queste, sanzionati i titolari di 13, per aver omesso la presentazione della prescritta certificazione di inizio attività al Comune ed ora rischiano multe fino ad un massimo di tremila euro. Conseguenze ancora più gravi per dodici titolari che sono stati anche denunciati, ai fini contravvenzionali, alla Procura della Repubblica di Ragusa per non aver effettuato la comunicazione alla Questura di Ragusa dei soggetti alloggiati.

I controlli della Finanza hanno riguardato anche l'aspetto fiscale, quantificando, anche attraverso lo strumento delle indagini finanziarie sui movimenti bancari, una significativa evasione di Iva e Irap che, allo stato attuale, ha portato ad una proposta di recupero a tassazione di oltre 992mila euro. Nel corso di un’ispezione è stata anche rilevata la presenza di un lavoratore completamente in nero.

A Modica, inoltre, i militari hanno denunciato i titolari di tre noti alberghi, che hanno omesso il versamento della tassa di soggiorno nelle casse comunali per il periodo ricompreso tra il 2013 ed il 2016. L’evasione complessiva scoperta della tassa ammonta ad oltre 144mila euro ed è relativa a circa 90mila presenze delle quali è stata omessa la comunicazione all’autorità di pubblica sicurezza.

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