Vittoria

In manette tunisino ricercato da mesi

L'immigrato, conosciuto come "Maradona", si trovava in un casolare abbandonato alla periferia di Scoglitti. Deve scontare un anno, cinque mesi e venti giorni di reclusione. Deve anche pagare 4.500 euro di multa

In manette tunisino ricercato da mesi

Vittoria - Era ricercato da gennaio, ossia da quando l'ufficio esecuzioni penali della Procura iblea aveva emesso l'ordine di carcerazione perché la condanna che gli era stata inflitta era divenuta definitiva. Ma di Eddine Khemiri Nejm, 32 anni, conosciuto come "Maradona" per la somiglianza col campione argentino, non c'era più traccia. Neanche nei luoghi che frequentava di solito, a Scoglitti. È stato ipotizzato che l'immigrato fosse andato via dal territorio ibleo, ma le ricerche non sono mai state sospese.

E, cinque mesi dopo, hanno dato i risultati sperati. È stato trovato, insieme al fratello, in un casolare abbandonato in contrada Lucarella, alla periferia di Scoglitti. Un locale fatiscente, senza acqua né luce, dove i due si erano adattati a vivere. Khemiri Najm è stato portato in commissariato e, dopo aver acquisito la certezza che si trattava realmente del ricercato, trasferito nel carcere di Ragusa per scontare la condanna che gli è stata inflitta.

Il tunisino è stato condannato per aver provocato un incidente stradale in stato di ebbrezza e per resistenza a pubblico ufficiale e lesioni personali. I fatti contestati al nordafricano sono avvenuti nel novembre 2015.

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