Ragusa

Richiedente asilo spaccia in comunità

Gli agenti della squadra mobile gli hanno contestato la cessione di stupefacente a minorenni. È stato trasferito in carcere. Nel Centro d'accoglienza altri due migranti facevano uso di droga

Richiedente asilo spaccia in comunità

RAGUSA – Richiedente asilo spaccia droga a minorenni in cambio di un berrettino firmato vicino al centro di accoglienza che lo ospita e viene arrestato dalla polizia. Nella stanza della comunità dove alloggiava aveva altra droga nascosta rivenuta grazie al cane poliziotto "Vite". È il secondo arresto del genere nel breve volgere di qualche giorno e che palesa come stia prendendo sempre più piede l’escamotage di certi immigrati di utilizzare i centri che li ospitano, a spese della comunità, per spacciare droga ai minori. Gli stranieri che non spacciano, comunque fanno uso di droga, come dimostrato dalla segnalazione alla prefettura da parte della polizia di altri due richiedenti asilo per detenzione per uso personale di droga.

A finire in manette è stato un 22enne originario della Guinea richiedente asilo e domiciliato in un centro per migranti di Ragusa. L’uomo è stato colto in flagranza mentre cedeva le dosi a due ragusani 15enni che le avevano pagate consegnando al pusher un berretto griffato. Il richiedente asilo è stato dunque arresto per spaccio di sostanze stupefacenti aggravato dall’aver ceduto la droga in cambio di un profitto a due minorenni.

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