GIRO D'ITALIA

Strade siciliane non sicure, lavori d'urgenza

Comuni non hanno soldi, Regione impegna fondi Patto Sud

A Praia a mare vince Diego Ulissi

Alcune strade che rientrano nelle due tappe siciliane del Giro d'Italia di ciclismo Cefalù-Etna e Pedara-Messina, in programma il 9 e 10 maggio, non sono sicure come verificato dagli organizzatori nel corso dei sopralluoghi lungo i tragitti, ma i comuni di Santa Maria di Licodia e Nicolosi che dovrebbero effettuare le opere non hanno le risorse per farlo. Per scongiurare l'annullamento delle due tappe, il governo Crocetta, in assenza del bilancio, ha deciso di intervenire recuperando i fondi necessari, pari a 500mila euro, dal Patto per la Sicilia. Ad anticipare i soldi sarà l'Anas che si occuperà dei lavori nelle strade di propria competenza e in quelle comunali, grazie a una convenzione firmata con le amministrazioni locali e gli assessorati regionali al Turismo e alle Infrastrutture.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta del Sud online

Caratteri rimanenti: 400

Le altre notizie

i più letti di oggi