Pozzallo

Multe cancellate? Il tribunale assolve tutti

I fatti risalgono a un periodo compreso tra gennaio 2011 e settembre 2012. Imputati tre ex comandanti della polizia municipale e cinque dipendenti comunali. Il pm aveva invocato una condanna a due anni

Multe cancellate? Il tribunale assolve tutti

POZZALLO – Si è concluso con l'assoluzione di tutti gli imputati il processo sulle presunte multe "taroccate" della polizia locale di Pozzallo. E' quanto deliberato dal collegio penale del tribunale di Ragusa (Saito presidente, Ignaccolo, Infarinato a latere) a conclusione della camera di consiglio, dopo che il pubblico ministero aveva chiesto la condanna a due anni ciascuno per l'accusa di soppressione e illecita archiviazione di multe, e l'assoluzione per il reato di falsità materiale in atto pubblico continuato.

Le indagini erano iniziate nel settembre del 2012 a seguito di una denuncia anonima. Il Comune di Pozzallo si era costituito parte civile attraverso l'avvocato Piero Sabellini. Il periodo sotto esame era riferito al gennaio 2011 e fino al mese di settembre dell’anno successivo. Imputati erano tre ex comandanti della polizia locale di Pozzallo e cinque dipendenti comunali rinviati a giudizio nel maggio del 2013 dall'allora gip del tribunale di Modica. Si tratta di Giovanni Gambuzza, 66 anni (nel frattempo deceduto), Luigi Bottaro, 57 anni, Rosario Iozzia, 62 anni (ufficiale che ha retto per un breve periodo il comando ed oggi in quiescenza), e quattro amministrativi, ovvero Francesca Cassisi di 57 anni, applicata al comando; Salvatore Brafa, 57 anni; Giuseppa Iaci, di 55; Giovanna Migliore, 54 anni; e Giovanna Scollo, di 47. Il collegio difensivo era composto dagli avvocati Giorgio Terranova, Raffaele Pediliggieri e Luigi Piccione.

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