Comiso

Insediato il nuovo Cda di Soaco

Dopo il passaggio di consegne, il presidente Bocchetti e l'Ad Cappello hanno guidato la prima riunione operativa. Si lavora al nuovo piano industriale dell'aeroporto

Cda Soaco Comiso

Comiso - Il nuovo Cda di Soaco, la società di gestione dell’aeroporto, è operativo. Il presidente Salvatore Bocchetti ha convocato la prima riunione per il passaggio di consegne con gli amministratori uscenti. Attorno al tavolo, si sono ritrovati anche l’amministratore delegato Giorgio Cappello ed i consiglieri Michela Stancheris, Silvana Tuvè e Sandro Gambuzza. Prima della riunione del Consiglio d’amministrazione c’è stato il passaggio di consegne con il presidente e l’amministratore delegato uscenti Rosario Dibennardo (che, nel frattempo, è stato nominato componente del Cda di Sac a Catania) ed Enzo Taverniti. 

Con loro anche il sindaco di Comiso Filippo Spataro in rappresentante dei soci di Soaco, che ha voluto augurare buon lavoro al nuovo team: «Sono certo - ha detto - che, nel solco dell’ottimo lavoro svolto dai predecessori, ognuno di loro, nell’interesse del nostro aeroporto, saprà imprimere la sua orma personale, esprimendo il massimo della dedizione, esperienza, professionalità e intelligenza».

Gli amministratori dell’aeroporto si sono subito messi al lavoro per tracciare il piano di lavoro dei primi giorni e, di conseguenza, mettere a punto il piano industriale per il triennio per far sì che la struttura di Comiso recuperi il tempo perduto negli ultimi mesi e si rilanci.

Il primo obiettivo cui tende il nuovo Consiglio d’amministrazione è l’attivazione dei cargo, una carenza che penalizza non poco l’aeroporto e, di conseguenza, anche il tessuto economico e imprenditoriale della provincia di Ragusa.

Ma non c’è solo questo. È necessario aumentare il numero di voli e destinazioni, anche sul territorio nazionale. A cominciare da Milano, il cui collegamento è cessato da alcune settimane per volontà di Alitalia, che ha tagliato, tra gli altri, pure questi voli.

Al nuovo consiglio d’amministrazione si è rivolto l’onorevole Pippo Digiacomo, padre putativo dell’aeroporto e oggi presidente della Commissione Sanità dell’Ars. Al presidente Bocchetti e all’amministratore delegato Cappello, l’ex sindaco di Comiso chiede un colpo d’ala «anche perché - annota - i dati del mese di gennaio non sono confortanti». Digiacomo auspica «iniziative che riescano a far crescere, come ci aspettiamo, l’aeroporto di Comiso ed a portarlo a un milione di passeggeri». Quindi, ricorda, che «questo è un momento importante per il futuro dell’aeroporto, si aprono prospettive considerevoli: ci sono risorse della Regione; ci sono i fondi ex Insicem; c’è la grande prospettiva dell’area cargo; c’è la continuità territoriale, il cui tavolo si dovrebbe riunione nelle prossime settimane».

Per questo Digiacono chiede subito «un piano industriale che ci illustri quello che si vuole fare dell’aeroporto di Comiso per i prossimi tre anni».

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta del Sud online

Caratteri rimanenti: 400

Le altre notizie

i più letti di oggi