Ragusa

Stampi made in Cina
per fare le arancine

Sequestrati su scala nazionale dalla Guardia di finanza, che ha anche denunciato 127 persone

Stampi made in Cina per fare le arancine

Circa tremila stampi fabbricati in Cina per realizzare in casa le tipiche arancine siciliane, un prodotto brevettato totalmente 'made in Italy' denominato 'Arancinotto' frutto dell'inventiva di una famiglia ragusana, sono stati sequestrati su scala nazionale dalla Guardia di finanza di Ragusa, che ha anche denunciato 127 persone che li avrebbero o importati o venduti e segnalato circa un centinaio di imprese, cinque delle quali avrebbero importato i falsi dalla Cina, dove sarebbero stati fabbricati presumibilmente su input di connazionali in Italia. L'indagine, condotta dalla Compagnia di Vittoria su delega dell'autorità giudiziaria, è partita dalla denuncia del rappresentante legale di una società di Chiaramonte Gulfi titolare del marchio brevettato, che lamentò il danno al boom commerciale del suo prodotto. I militari hanno ricostruito la filiera del falso controllando negozi, mercati rionali settimanali, fiere, sagre e monitorando siti di e-commerce e social network.

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