Pozzallo

Arrestati tre presunti scafisti

Nel porto ibleo sono sbarcati in 324. Erano stati salvati alcune ore prima dalla nave "Dignity". I profughi viaggiavano su tre diversi gommoni. A bordo pure due marocchini ricercati per condanne già passate in giudicato

Sbarco Pozzallo

Pozzallo - Ancora uno sbarco di migranti nel porto di Pozzallo ed ancora arresti di presunti scafisti. La task force delle forze dell'ordine ha ormai un mtodo consolidato e riesce quasi sempre a individuare i presunti scafisti. Stavolta ne ha arrestati quattro: due nigeriani di 20 e 21 anni; un tunisino di 37 anni; un senegalese di 24. Erano al timone dei tre gommoni soccorsi, al largo della Libia, dalla nave "Dignity", che poi li ha trasferiti a Pozzallo. In totale si tratta di 324 persone. Decisive, ancora una volta, le testimonianze dei migranti, che hanno riferito di aver notato gli scafisti una volta a bordo del gommone e che questi ultimi avevano raggiunto accordi con i libici prima della partenza.

Al termine delle procedure d'identificazione, le forze dell'ordine hanno individuato tra i migranti due marocchini che erano già stati in Italia e che erano destinatari di ordini di cattura: uno, 28 anni, deve scontare sette mesi di reclusione per un reato commesso a Milano; il secondo, 32 anni, deve espiare sei mesi per un furto in appartamento commesso a Pesaro. Entrambi sono stati condotti in carcere: espiata la pena saranno riportati in Marocco.

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