Modica

Era caduto dal tetto della scuola, è morto dopo tre anni

Stefano Bombardamento aveva 13 anni quando ha cercato di recuperare il pallone finito sul solaio della scuola "Raffaele Poidomani" in costruzione. La copertura non ha retto e lui è precipitato sotto. Da luglio era a casa dopo un lungo ricovero a Rimini

Scuola Raffaele Poidomani Modica

Modica - Tre anni di agonia, di sofferenza e speranze. Ma, alla fine, anche quel tenue filo che teneva acceva la fiammella della speranza si è spezzato. A sedici anni se n'è andato Stefano Bombardamento. E’ morto a poco più di tre anni da quando cadde dal tetto in costruzione della scuola «Raffaele Poidomani» di Via Emanuele Sulsenti. Vi era salito per recuperare sul terrazzo il pallone con cui stava giocando con gli amici. Era precipitato nel vuoto. L’impatto al suolo fu devastante per il trauma cranico riportato e da quel momento cominciò un calvario durato tre anni. Era il 9 maggio 2013 quando si è verificata la disgrazia. E da allora ha trascorso la sua esistenza tra ricoveri in ospedale, il centro di riabilitazione di Rimini, e il ritorno a casa del luglio dello scorso anno. La speranza di un recupero si è alternata alla disperazione del peggioramento delle sue condizioni. Stefano, negli ultimi mesi, è stato a casa con i genitori e i familiari che lo hanno seguito da vicino e non gli hanno mai fatto mancare il loro sostegno e il loro amore. I genitori avevano attrezzato l’abitazione proprio per facilitare i movimenti del giovane e favorire le visite degli amici. Poi, le condizioni si sono aggravate e per Stefano non c'è stato più nulla da fare.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta del Sud online

Caratteri rimanenti: 400

Le altre notizie

i più letti di oggi