Scicli

Sventato un furto nella casa di un sordomuto

La vittima, attraverso il sistema "Sms sentimi", ha contatto la sala operativa della Questura, che ha subito allertato i carabinieri. Il malvivente, che aveva già forzato una finestra, è stato costretto alla fuga

Sventato un furto nella casa di un sordomuto

Ragusa - Il servizio "Sms Sentimi", attivo da alcuni anni alla Questura di Ragusa, si è rivelato prezioso per sventare un furto ai danni di un sordomuto di Scicli. Fondamentale è stata l'allerta che l'uomo ha lasciato attraverso l'Sms e altrettanto importante la sinergia tra Polizia e Carabinieri: la sala operativa, infatti, ha immediatamente coinvolto l'Arma di Scicli, un cui equipaggio ha raggiunto in pochi minuti l'abitazione della vittima, evitando che il furto fosse portato a termine.

Tutto è cominciato quando, in piena notte, sul sistema informatico dedicato a "Sms Sentimi" è giunto un sms che segnalava la presenza di un ladro all’interno della propria abitazione a Scicli. L’operatore ha iniziato una conversazione fatta di messaggi scritti inviati all’utenza del richiedente con i quali ha cercato di rassicurare la vittima e, al contempo, acquisire quanti più elementi possibili per prestare l’aiuto richiesto. Accertato l’indirizzo esatto, sul posto è stata fatta convergere una pattuglia dei Carabinieri di Modica, competente sulla zona. L’immediato intervento delle Forze dell’ordine ha messo in fuga il ladro, che aveva già forzato una finestra con l’intenzione di accedere all’interno per razziare quanto di valore.

Il contatto continuo con il richiedente sordomuto è continuato per diversi minuti al fine di sincerarsi che sul posto fossero presenti le Forze dell’Ordine e che la situazione di pericolo fosse rientrata.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta del Sud online

Caratteri rimanenti: 400

Le altre notizie

i più letti di oggi