Ragusa

Minaccia di morte la moglie, denunciato

L'uomo si era barricato in casa. Nell'abitazione gli agenti delle Volanti hanno trovato un vero arsenale composto da una spada katana, un tirapugni in ferro, due sfollagente telescopici, alcune armi ad aria compressa, una balestra ed un teser

Minaccia di morte la moglie, denunciato

Ragusa - Dopo aver minacciato di morte la moglie e il padre, si è barricato nella sua abitazione, circondato da un vero e proprio arsenale. Alla fine, dopo una lunga mediazione, gli agenti delle Volanti, sono riusciti a riportare l'uomo alla ragione, trasferendolo nell'ospedale di Ragusa. L'uomo, come accertato dai sanitari, aveva bisogno di cure psichiatriche.

Tutto è iniziato con una telefonata al 113 di una donna impaurita, che ha raccontato che il marito era andato in escandescenza e si era chiuso nella loro abitazione, dopo aver minacciato di morte lei, il suocero ed uno zio, tutti conviventi. Sul posto immediatamente sono state fatte convergere due Volanti che  hanno cinturato la zona, mettendo in sicurezza le persone che erano presenti nella casa. Barricato dentro è rimasto il marito della donna, un quarantenne ragusano, che, a dire della donna, aveva la disponibilità di diverse armi. Gli agenti, in sicurezza sono entrati nella casa e dopo aver bonificato tutte le stanze hanno individuato l’uomo che giaceva sul letto, in stato confusionale, con accanto una spada tipo katana. Gli agenti, con cautela, hanno iniziato a dialogare con l’uomo che appariva molto nervoso e aggressivo con il serio rischio che potesse porre in essere un’azione inconsulta. Sul posto pertanto è stato fatto convergere personale del 118 con medico psichiatra e personale della Polizia Municipale.

Dalle valutazioni mediche è emerso che l’uomo necessitava di specifiche cure ospedaliere, ma lo stesso non collaborava al suo trasporto al pronto soccorso. L’incessante opera di convincimento e rassicurazione messa in atto dai poliziotti si è protratta per diverse ore, fino a quando l'uomo non si è un po' tranquillizzato ed ha acconsentito al ricovero per le cure di cui aveva bisogno.

L’intervento dei agenti è proseguito con il controllo dell’abitazione. E qui è stato trovato un vero e proprio arsenale con diverse armi bianche tra cui una spada katana, un tirapugni di ferro, due sfollagente telescopici, alcune armi ad aria compressa, una balestra ed un teser. Le armi sono state tutte sequestrate ed adesso saranno passate al vaglio per verificare se siano mai state utilizzate.

Il quarantenne è stato quindi denunciato all’autorità giudiziaria per detenzione abusiva di armi e minaccia aggravata.

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