Santa Croce Camerina

Carabinieri si fingono postini e arrestano un tunisino

Era ricercato per scontare poco più di un anno di carcere per lesioni personali gravissime. A Lipari aggredì e sfigurò un connazionale

carabinieri ragusa

Santa Croce Camerina - Si sono travestiti da portalettere per evitare che il tunisino, destinatario di un ordine di carcerazione, si desse alla fuga, vanificando mesi di ricerche. E' in questo modo che i militari della stazione di Santa Croce Camerina sono riusciti ad arrestare Zichem Hnaien, 35 anni, che da qualche tempo aveva trovato rifugio nelle campagne del Camarinense. L'immigrato era colpito da un ordine di carcerazione per scontare il residuo della condanna a tre anni di reclusione per lesioni personali gravissime.

L'uomo, il 10 settembre 2010, a Lipari, aggredì un connazionale con una roncola, sfigurandolo al volto. Individuato, venne arrestato, ma restò in carcere ed agli arresti domiciliari per poco più di un anno e mezzo. Rimesso in libertà, Hnaien andò via dalle Eolie, facendo perdere le proprie tracce. I carabinieri, nel frattempo, aveva scoperto che l'immigrato si era da poco tempo trasferito nell'area di Santa Croce Camerina, dove vive una comunità tunisina foltissima.

Ricevuto l'ordine di carcerazione, i militari si sono messi sulle tracce dell'uomo, che viveva in una zona isolata, nelle campagne del Camarinense. Per evitare di destare sospetti, i carabinieri hanno deciso di travestirsi da postini: in questo modo non avrebbero creato allarme nel tunisino e, quindi, evitato che si desse ancora alla fuga. Ed in effetti, l'immigrato è stato avvicinato facilmente con la scusa di consegnare la posta. Una volta bloccato, gli è stato notificato l'ordine di carcerazione. Dovrà ancora scontare un anno, 7 mesi e 4 giorni di carcere. E' stato trasferito nel carcere di Ragusa.

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