Ragusa

Era l'incubo delle discoteche, arrestato

Gli agenti del commissariato di Comiso lo hanno bloccato dopo l'ultimo colpo al "Koala" a Marina di Ragusa. Sorpreso mentre tentava di rubare l'auto ha spedito il proprietario del mezzo all'ospedale

Era l'incubo delle discoteche, arrestato

Ragusa - Era divenuto il terrore delle discoteche. Non passava fine settimana senza che si registrassero furti. L'ultimo, lo scorso 13 marzo, ha segnato la fine dell'attività di Erik Gastrucci, 19 anni, vittoriese, volto già noto alle forze dell'ordine. A metà marzo, secondo quanto ricostruito dagli agenti del commissariato di Comiso grazie anche all'ausilio delle riprese della videosorveglianza del "Koala" di Marina di Ragusa, un avventore ha scoperto che gli era stato rubato il giubbotto con le chiavi della sua Volkswagen Golf. Corso all'esterno del locale pubblico ha trovato un uomo che armeggiava sull'auto, certamente con l'obiettivo di rubarla. Il ladro, vistosi scoperto, ha urlato qualcosa verso i complici, che, in pochi istanti, hanno circondato la vittima, colpendola più volte. Scattato l'allarme, il giovane è stato soccorso e trasferito alla guardia medica di Marina di Ragusa, da dove è stato poi trasferito, in ambulanza, al "Maggiore" di Modica. I medici lo hanno giudicato guaribile in dieci giorni.

L'episodio ha fatto scattare le indagini della Polizia, che non si sono fermate un attimo. La vittima è riuscito a fornire solo una parziale descrizione dell'aggressore. Così, è stato necessario spulciare le riprese della sorveglianza interna. E lentamente, fotogramma dopo fotogramma, è stato possibile ricostruire tutta la vicenda. Le riprese mostrano quando la vittima si è spostata in pista, lasciando su un divano il suo giubbotto; poi, mostrano un uomo che si avvicina e si siede accanto al giubbotto; quindi, con questo in mano, si alza e se ne va. Ripercorse a ritroso le immagini, si è scoperto chi fosse l'ignoto ladro del giubbotto: era Gastrucci.

I poliziotti, a quel punto, hanno raggiunto l'abitazione del vittoriese, sottoponendola a perquisizione. Nella casa è stato trovato il cappellino che Gastrucci indossava in discoteca e che era stato descritto dalla vittima dell'aggressione. A questo punto si cerca anche la coppia che ha consentito al vittoriese di accedere alla discoteca. La Polizia sospetta che possa trattarsi di alcuni complici. Gastrucci è accusato di tentata rapina aggravata in concorso con altri soggetti ancora in corso d'identificazione.

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