Il ballottaggio

Giovanni Moscato nuovo sindaco di Vittoria

Ha ottenuto 14678 voti, pari al 55,16%, contro le 11934 preferenze (44,84%) ottenute da Francesco Aiello. L'eletto, 39 anni, avvocato, succede a Giuseppe Nicosia. Anche lui, tre giorni prima del voto, è stato raggiunto da un avviso di garanzia per voto di scambio

Giovanni Moscato nuovo sindaco di Vittoria

Vittoria - E' Giovanni Moscato, 39 anni, avvocato, il nuovo sindaco di Vittoria. Al ballottaggio ha sconfitto Francesco Aiello, già sindaco della città, ex deputato regionale ed ex assessore regionale all'Agricoltura. Dall'urna ha raccolto 14678 voti (55,16%) contro le 11934 preferenze (44,84%) ottenuto dallo sfidante. Moscato è di estrazione di destra, avendo militato in Alleanza nazionale. E' stato più volte consigliere comunale. All'elezione si è presentato con una serie di liste civiche e senza insegne di partito. Subito dopo l'elezione, il neo primo cittadino ha ringraziato gli elettori nel proprio comitato elettorale, raggiungendo, subito dopo, il palazzo municipale. Si insedierà non appena sarà completata la verifica delle schede e la Prefettura procederà con la proclamazione ufficiale dell'elezione.

Subito dopo il voto, Moscato ha parlato di «vittoria della speranza, del sogno, della libertà. I vittoriesi hanno scelto di mandare in soffitta l'odio, il livore e la rabbia di una certa classe politica che per trent'anni ha tenuto in ostaggio la città e si sono affidati alla nostra freschezza e al nostro progetto civico». Quindi, ha annunciato che è arrivato «il momento di cambiare e di segnare una netta discontinuità con il passato. Lo faremo nei temi e nei modi. Adesso sarò il sindaco di tutti i vittoriesi: sarò il sindaco di chi mi ha votato, di chi ha votato un altro candidato e di chi non è andato a votare. Il nostro progetto – autenticamente civico e sopra il quale non permetteremo a nessuno di mettere il cappello – proseguirà a Palazzo Iacono, aprendo le porte del Comune ai cittadini, lavorando per cambiare la città e, soprattutto, unendo tutte le categorie sociali. Il nostro obiettivo è ritrovare, insieme, l’orgoglio di essere vittoriesi senza le solite divisioni che una certa e vecchia politica ha alimentato per tornaconti elettorali».

Il primo obiettivo del neo eletto primo cittadino è quello di dimostrare che «Vittoria non è una città mafiosa, Vittoria è una città di persone perbene e oneste e difenderò il nostro nome ovunque con tenacia e passione e per farlo ho bisogno dell'unione di tutta la città». E per questo, ha subito annunciato l'intenzione di «tutelare il nome di Vittoria in tutte le sedi». E dovrà cominciare praticamente subito, perché già da domani inizieranno gli interrogatori della Procura antimafia di Catania, dopo gli avvisi di garanzia per voto di scambio che hanno terremotato la città proprio a tre giorni dal voto di ballottaggio. Uno è stato notificato proprio a Giovanni Moscato, mentre gli altri sono stati consegnati al suo competitor Francesco Aiello, al sindaco uscente Giuseppe Nicosia ed al fratello di quest'ultimo, Fabio, già consigliere provinciale. Il primo a comparire davanti ai magistrati sarà proprio Aiello; subito dopo sarà la volta di Moscato rispondere alle domande dei magistrati.

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