Pozzallo

Scafisti inchiodati dal "selfie" sul gommone

Si tratta di quattro gambiani che sono stati arrestati all'arrivo in porto. Hanno trasportato 223 migranti. Sono stati raccolti in mare dalla nave della Guardia Costiera "Fiorillo"

Sbarco migranti Pozzallo

POZZALLO – Ancora una volta la stupida mania di "selfarsi" come si trattasse si una gita di piacere invece che di un pericoloso viaggio della speranza ha inchiodato quattro scafisti alle proprie responsabilità. Si tratta di un quartetto di gambiani ritenuto essere il responsabile dello sbarco di 223 clandestini nel porto di Pozzallo. I selfie scattati durante i soccorsi hanno immortalato uno scafista, che, dinanzi all'evidenza, ha ammesso di aver condotto il gommone, inducendo anche gli altri tre complici a vuotare il sacco: due si occupavano del timone e gli altri seguivano la rotta. Gli scafisti, di età compresa tra i 18 e i 26 anni, sono stati rinchiusi nel carcere di Ragusa. Il gruppo dei migranti era approdato nel porto di Pozzallo con la nave della guardia costiera «Fiorillo», provenienti da Siria, Somalia, Sudan ed Egitto. In tutto il carico umano era composto da 172 uomini, 11 donne e 40 minori. I disperati avevano pagato 800 dollari a testa per complessivi 200mila finiti nelle tasche dell'organizzazione criminale. La richiesta di soccorso è stata lanciata dopo sei ore ininterrotte di navigazione. Due donne incinte sono state ricoverate all'ospedale "Maggiore" di Modica, mentre sono dieci i casi di scabbia diagnosticati.

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