Pozzallo

Fondi per il porto, la Cgil presidia l'aula consiliare

La Regione non ha ancora approvato la delibera che trasferisce il finanziamento per la progettazione della messa in sicurezza e l'ampliamento dal Comune al Genio Civile. E i lavori, attesi da anni, restano ancora bloccati

Fondi per il porto, la Cgil presidia l'aula consiliare

Pozzallo - La messa in sicurezza del porto di Pozzallo resta nel limbo. La giunta regionale, infatti, non ha ancora proceduto all’adozione della delibera di trasferimento delle somme necessarie per la progettazione dell’intervento di messa in sicurezza e dell’ampliamento della struttura portuale. I soldi erano stati assegnati al Comune di Pozzallo, che, però, non ha le professionalità per poter procedere alla progettazione. È stato, quindi, deciso di affidare l’incarico di redazione del progetto al Genio Civile di Ragusa, che, però, prima di mettere mano alla progettazione vuole ricevere i soldi che la Regione ha inviato a Pozzallo, ma che adesso deve “stornare” al Genio Civile. E così tutto resta bloccato. E per una banale pastoia burocratica.

La Cgil ha deciso di alzare la voce nel tentativo di riuscire a sbloccare l’impasse. Ed ieri mattina il segretario generale Giovanni Avola, il segretario della Filt-Cgil Pippo Stella, il responsabile del dipartimento dello sviluppo territoriale Gianfranco Motta e il segretario della Camera del lavoro di Pozzallo Nicola Colombo hanno attivato un presidio nell’aula consiliare del comune marinaro. Nello stesso tempo, il presidente del consiglio comunale ha annunciato la prossima seduta dell’assemblea cittadina dedicata proprio alla messa in sicurezza e all’ampliamento del porto pozzallese. La riunione non è stata ancora convocata, ma dovrebbe tenersi giovedì sera.

L’intenzione della Cgil è quella di mantenere il presidio nell’aula consiliare con l’obiettivo di coinvolgere il maggior numero possibili di categorie. «Cento giorni fa – spiegano Giovanni Avola e Nicola Colombo – l’assessore regionale agli Enti locali Giovanni Pistorio, nel corso di un convegno a Pozzallo, aveva assunto l’impegno di trasferire il finanziamento previsto dal Comune di Pozzallo al Genio Civile di Ragusa, ma fino ad oggi niente è stato fatto».

L’azione di protesta, chiarisce ancora Avola, «avrà fine solo quando la Regione siciliana concretizzerà la soluzione al problema» e, di conseguenza, potrà essere avviata dal Genio Civile la progettazione dell’intervento, che la comunità di Pozzallo attende da anni. Un intervento che viene sempre promesso, ma che non si riesce proprio a far partire.

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