Ragusa

Ai domiciliari incontrava gli amici, portato in carcere

Marco Aiello, finito in manette all'inizio del mese perché aveva mezzo chilo di marijuana, è stato trovato mentre parlava con un catanese e una donna: entrambi erano in odor di droga. Revocati i domiciliari

Ai domiciliari incontrava gli amici, portato in carcere

Ragusa - Finisce in carcere Marco Aiello, già arrestato dai carabinieri perché trovato con mezzo chilo di marijuana in auto. Ammesso ai domiciliari, l'uomo se n'è infischiato delle disposizioni del giudice ed ha continuato a farsi gli affari suoi. In occasione di un controllo, i militari dell'Arma hanno trovato in casa di Aiello un catanese (proprio il centro da cui il ragusano portava la droga), che era seduto comodamente e parlava con il giovane. In un'altra occasione, un equipaggio dell'Arma ha notato una donna ragusana intenta a parlare con Aiello sull'uscio di casa. La donna sarebbe un volto noto perché in odor di droga. Eppure il giudice aveva imposto a Marco Aiello di non incontrare nessuno, familiari esclusi.

I rapporti dei carabinieri hanno convinto il sostituto procuratore Gaetano Scollo ad inasprire la custodia cautelare. La richiesta è stata accolta dal gip, che ha emesso un provvedimento di revoca degli arresti in casa, disponendo che Aiello fosse trasferito nel carcere di Ragusa. I carabinieri si sono quindi presentati a casa e l’hanno arrestato. Dopodiché l’hanno affidato in custodia alla polizia penitenziaria.

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