Ragusa

Morto il 56enne ustionato in casa

Trasferito a Palermo, l'uomo è deceduto per le gravi ferite riportate nello scoppio della bombola di gas gpl. Inutili i tentativi dei medici di salvargli la vita

Scoppia bombola del gas, grave un 56enne

RAGUSA – E’ morto mercoledì sera, dopo quasi dieci giorni di ricovero in prognosi riservata al centro grandi ustionati di Palermo, il 56enne pensionato ragusano Vittorio Licitra. L’uomo era rimasto ferito in maniera grave a causa di un'esplosione avvenuta all’alba dello scorso 10 maggio nella sua abitazione di via San Francesco a Ragusa, dovuta ad una fuga di gas dalla bombola gpl della cucina. La deflagrazione, verificatasi alle 6 del mattino, aveva creato danni strutturali all’immobile e alle pareti, annerendo solaio e muri. Erano intervenuti i vigili del fuoco, che avevano dichiarato l'immobile inagibile. L´uomo, dopo un primo ricovero all’ospedale "Civile" del capoluogo ibleo per cure urgenti, era stato intubato e trasportato in elisoccorso al centro grandi ustionati del capoluogo isolano dove è deceduto a causa delle gravi ustioni riportate quasi in tutto il corpo, in particolare alla faccia, alle braccia e alle mani. Inutili si sono rivelate le cure a cui i medici l'hanno sottoposto nel disperato tentativo di salvargli la vita. L’uomo abitava da solo al secondo piano dell’immobile squassato dall’esplosione. Pare che la deflagrazione fosse stata causata dall’usura del tubo di gomma che portava il gas dalla bombola ai fornelli. Il tubo, che pare presentasse più di una crepa da cui fuoriuscito il gas, si sarebbe dovuto sostituire già dal 2010.

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