Vittoria

Ventiquattro braccianti
lavoravano "in nero"

Scoperti dalla polizia di Stato nelle contrade Rinelli e Salmè. Sospesa l'attività aziendale

Ventiquattro braccianti lavoravano "in nero"

Ventiquattro braccianti che lavoravano in nero sono stati scoperti dalla polizia di Stato nelle contrade Rinelli e Salmè di Vittoria, nel Ragusano. Le indagini, condotte da agenti del locale commissariato, hanno permesso di documentare il 'trasporto' degli operai, caricati da imprenditori agricoli anche dentro il bagagliaio di una station wagon per condurli nelle loro aziende. In un vigneto i poliziotti hanno trovato 16 romeni impiegati in nero, che sarebbero stati pagati "secondo il lavoro fatto", senza tutela.
In una serra di primizie sono stati controllati undici lavoratori: soltanto i tre italiani presenti erano stati regolarmente 'ingaggiati', mentre otto africani subsahariani, tutti richiedenti asilo, erano senza alcun contratto. La polizia di Stato, con la collaborazione del servizio ispezione della Direzione Territoriale del Lavoro di Ragusa, ha emesso sanzioni per 31.000 euro e fatto scattare la sospensione dell'attività imprenditoriale per le due aziende

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