Acireale

Furti con spaccata
I nomi degli arrestati

Misure di custodia per undici indagati. Cinque gli episodi contestati, tra cui assalti a bancomat con una ruspa

polizia

Il provvedimento cautelare è stato emesso dal Gip di Catania che ipotizza i reati di associazione per delinquere e furti è stato eseguito dal commissariato della polizia di Stato di Acireale. Sono stati arrestati e condotti in carcere Giovanni Costanzo, di 46 anni, Mario Cantarella, di 35, Rosario Fichera, di 46, Sebastiano Leonardi, di 40, Fabio Longo, di 41, e Camillo Costanzo, di 51, ai quali è contestata l'associazione per delinquere. Il Gip ha disposto gli arresti domiciliari, perché coinvolti in un solo furto a un'area di servizio di Giarre, a Orazio Mangano, di 22 anni, Giuseppe Greco, di 30, Gianluca Alfio Cosentino, di 40, Francesco Rapisarda, di 41, e Sebastiano Granata di 62.

Con l'operazione 'Caterpillar', coordinata dalla Procura Distrettuale di Catania, la polizia di Stato ritiene di avere "sgominata un'agguerrita banda dedita al furto di apparecchi bancomat e di casse continue". Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, il gruppo agiva con la stessa tecnica: con l'utilizzo di potenti motoseghe "a scoppio" del tipo utilizzato dai Vigili del Fuoco per gli interventi d'emergenza, foravano i contenitori blindati delle "casse automatiche" dei rifornimenti, avendo cura di usare un adesivo che aveva la funzione di coprire il buco in caso di arrivo ignari automobilisti che, alla vista del danno, avrebbero potuto dare l'allarme. Per le "casse continue" e i "bancomat", invece, veniva utilizzata una ruspa portata sul posto con mezzi pesanti rubati, con la quale demolivano anche pareti esterne pur di rubare le casseforti. La struttura dell'organizzazione, poi, era caratterizzata dall'attribuzione di ruoli e specializzazioni ai singoli associati i quali mettevano a disposizione la "professionalità criminale" acquisita nel corso del tempo, dando il proprio specifico contributo. Alla banda sono contestati due furti con "spaccata" al rifornimento carburante S.P. di Giarre (commesso il 27 aprile 2015) e al supermercato A&O di Aci Catena (24 maggio 2015); un furto con effrazione alla stazione carburante Eni di Belpasso (7 giugno 2015); un tentato furto al rifornimento Esso di Mineo (14 giugno 2015; un tentato furto aggravato all'ufficio postale di Lavinaio (21 giugno 2015). (AA)

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